Page 45 - Annali settembre
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PROCEDURE
Su proposta di uno dei due partners viene prodotto un progetto in cui
analisi della situazione, obbiettivi e iter da percorrere per raggiungere gli
scopi prefissati devono essere condivisi.
Una commissione mista, dopo attenta valutazione, dichiara la fattibili-
tà del Progetto e i Servizi Sociali erogano il contributo necessario per re-
alizzarlo.
A loro volta i GVV si assumono il peso dell’accompagnamento, la
cura che tempi e modi vengano rispettati, la gestione delle risorse.
Quanto al beneficiario, ha l’obbligo della “restituzione”, consistente
nel condividere gli obbiettivi che mirano ad una presa di coscienza dei
danni prodotti da comportamenti superficiali e all’impegno di una mag-
giore responsabilità.
Le verifiche sono mensili con i GVV, trimestrali con i Servizi Sociali.
TIPOLOGIE
In sintesi i filoni di intervento sono prevalentemente due.
Il più gettonato riguarda la protezione della casa minacciata da sfrat-
to per morosità nelle spese o nel canone o nelle rate del mutuo. In atto ci
sono cinque Progetti, a cui se ne aggiunge un sesto per lavori di ristrut-
turazione.
Il secondo filone è quello sanitario, una novità di quest’anno. Prevede
due interventi per cure ortodontiche e uno per cure odontoiatriche. Per
una persona tetraplegica, molto sofferente, il finanziamento prevede l’ac-
quisto di farmaci non previsti dal SSN, ma molto necessari.
Si aggiunge inoltre il Progetto destinato al conseguimento della pa-
tente automobilistica, necessaria per il lavoro.
L’attuazione dei Progetti ha scadenza annuale ed è una tantum.
L’esperienza del passato è confortante: si è visto infatti che, se il caso
non è disperato, le persone interessate si sono risollevate dall’apatia
mentale e si sono prodigate per migliorare la propria situazione. §
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